Comunicati stampa 2004

 
  NUMERO TITOLO
  N° 1 LA GIMONDIBIKE DURA UN ANNO
  N° 2 GIMONDIBIKE: COSÌ GIOVANE, COSÌ ADULTA
  N° 3 DA ATENE PER UNA GIMONDIBIKE “OLIMPIONICA”
  N° 4 C’è ARIA DI GIMONDIBIKE IN GIRO…
  N° 5 sedici giorni alla GIMONDIBIKE “OLIMPICA”
  N° 6 News 20 settembre 2004
  N° 7 L'oro di Atene brillerà sulla GIMONDIBIKE
  N° 8 GIMONDIBIKE: RAMON BIANCHI DOMINA E ANNABELLA STROPPARO FA TRIS
  N° 9  PERCORSO PERMANENTE GIMONDIBIKE – PROVINCIA DI BRESCIA


PRESS RELEASE 1/2004

LA GIMONDIBIKE DURA UN ANNO

Con l’apertura del “tracciato permanente” la competizione di Iseo sancisce il matrimonio tra l’evento agonistico di un giorno e la promozione turistica di un anno intero.

Il prossimo 26 settembre andrà in scena la terza edizione della GimondiBike, la competizione di mountainbike che convoglia a Iseo e sulle colline della Franciacorta oltre duemila biker. Furono 2316 per la precisione gli iscritti della passata edizione e gli organizzatori si aspettano di replicare e superare il successo di adesioni del 2003. Perché? Molto semplice: la formula della manifestazione, che prevede un percorso relativamente corto e alla portata di tutti (38 chilometri di lunghezza) ha dimostrato la bontà della proposta firmata da Felice Gimondi, che non sempre l’aumento delle difficoltà di gara comporta un incremento delle adesioni.

“Il nostro obiettivo è un altro” sottolinea il campione bergamasco sempre più impegnato nella promozione della mountainbike “vogliamo che l’aspetto agonistico della bici da fuoristrada vada a braccetto con la pratica turistica di questa meravigliosa disciplina”. E la novità targata 2004 della GimondiBike è proprio in quanto afferma Gimondi.

Infatti, in occasione della competizione di fine settembre le amministrazioni pubbliche del comprensorio intorno alla località lacustre e il comitato organizzatore coordinato dalla GM Sport di Beppe Manenti, presenteranno il “tracciato permanente” della GimondiBike. Si tratta, in altre parole, di una installazione fissa di tabelle indicatrici e altra segnaletica specifica per la mountainbike, che consentirà a coloro che vogliono pedalare sul percorso della nota competizione, in un giorno diverso da quello della gara, di poterlo fare in qualsiasi momento dell’anno, e soprattutto, in estrema sicurezza.

Nel dettaglio si tratta di un tracciato che corre attraverso sentieri demaniali e di pubblico utilizzo, pari al 90% del percorso della GimondiBike. Non fanno parte del “tracciato permanente” brevi tratti di single track o di passaggi tecnici, e questa peculiarità rende la proposta particolarmente indicata ad amatori neofiti, alle famiglie “outdoor” o agli agonisti all’inizio di stagione. Lo studio della segnaletica è stato a cura dello stesso Beppe Manenti che per realizzare le tabelle ha girato per mezza Europa per trarre ispirazione da chi ha molta più esperienza di noi italiani.

Ecco dunque realizzato un binomio che viene sempre più evocato da organizzatori, aziende, enti e ciclisti, ma che molto spesso resta solo una buona intenzione e non va oltre una buona dichiarazione di intenti. Finalmente qui a Iseo si è potuto realizzare un progetto di ampio respiro: quello di avere una competizione dalla straordinaria visibilità con un prodotto utilizzabile dodici mesi all’anno come il “tracciato permanente”. (cb)

GimondiBike 2004
Ufficio stampa a cura di COMeta PRess

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PRESS RELEASE 2/2004

GIMONDIBIKE: COSÌ GIOVANE, COSÌ ADULTA

Nonostante lo scorso anno fosse soltanto alla terza edizione, la gara di Felice Gimondi ha dimostrato di potersi sedere al tavolo delle grandi manifestazioni italiane di mountainbike grazie al numero di classificati che collocano la GimondiBike al terzo posto di una virtuale classifica di gare.

E per l’edizione 2004 numerose le novità in cantiere.


Con i suoi 1.981 “finisher” è la terza granfondo per numero di classificati. Questo il verdetto della scorsa stagione che ha riservato alla GimondiBike il podio tra le gare italiane di mountainbike: la giovane competizione di Iseo è battuta da eventi di decennale esperienza come la Dolomiti Superbike (2332 classificati) e la Rampilonga (2.297). Non male per aver visto la luce solo nel 2000.

Il segreto del successo? Offrire ogni anno una novità. Nel 2003 fu la volta della Prova Speciale in località Monterotondo, un tracciato fettucciato e cronometrato che ha entusiasmato per la formula innovativa: una gara nella gara, che verrà riproposta anche il prossimo 26 settembre.

La novità della prossima edizione si chiama “tracciato permanente GimondiBike”: grazie al supporto dell’Assessorato allo Sport della Provincia di Brescia, il percorso di 38 chilometri circa della GimondiBike verrà dotato di apposita segnaletica che resterà in modo fisso per tutto l’anno. Una palestra di mountainbike a disposizione di tutti i biker, anche quelli meno allenati.

Sono così tanti i partecipanti che per gestirli al meglio si è pensato di colorare i pettorali con tonalità divise per gruppi “target” di biker: numero con fondo bianco riservato agli elite, under, junior mentre tutte le donne correranno con pettorale di color rosa (da noi le donne le accogliamo a braccia aperte, non solo omaggiando loro l’iscrizione, ma riservando un pacco gara arricchito di prodotti di bellezza). Tutti gli uomini della categoria amatori saranno riconoscibili per aver il numero su fondo azzurro e i non tesserati avranno pettorale giallo (le donne) e verde (gli uomini).

Tante categorie ma un’unica classifica, quella pubblicata integralmente da Il Giornale di Brescia due giorni dopo la gara, e per chi non potrà reperire il quotidiano bresciano, nessun panico: potrà sempre trovarsi su Mtb Magazine di novembre. Ovviamente i biker telematici scaricheranno la classifica dal sito ufficiale www.gimondibike.it, elaborazione a cura di Winning Time. Inoltre, tutti i classificati potranno stampare “in proprio” il diploma di partecipazione a partire dalle ore 18,00 del 28 settembre 2004, cliccando l’apposito banner dalla home page del sito ufficiale.

Per i vincitori un premio davvero speciale: per il primo uomo e la prima donna l’organizzazione ha previsto due bellissimi orologi con quadrante in argento, numerati in 999 esemplari e disegnati dallo scultore Antonino Rando, da sempre vicino all’organizzazione con la creazione dei trofei degli eventi di Felice Gimondi.

Un’altra novità prevista per la prossima edizione è il ristoro a “zona” posto al Castello di Passirano dopo 21 chilometri di gara. Tutti i rifornimenti saranno posizionati e suddivisi in singoli tavoli per una lunghezza complessiva di 20 metri. Le otto zone saranno così strutturate: acqua gasata e non, frutta fresca, integratore salino, merendine dolci, bibite, focaccia salata, tè caldo e freddo, frutta disidratata. E a proposito di integrazione alimentare, la GimondiBike vedrà l’esordio di una novità Friliver Energy: le tavolette alla creatina e guaraná, quest’ultimo tonifica aumentando il rendimento fisico con effetto anti-fatica: è uno straordinario stimolante del sistema nervoso, particolarmente indicato nelle attività sportive che richiedono attenzione, come per esempio la mountainbike. In tema di partnership che da sempre seguono la GimondiBike, si riconferma la presenza del Gruppo Nulli Legnami, quale “sponsor ufficiale”: l’azienda di Vigo Nulli ha il merito di aver creduto nel progetto GimondiBike sin dalla prima edizione.

 

GimondiBike 2004
Ufficio stampa a cura di COMeta PRess

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PRESS RELEASE 3/2004


DA ATENE PER UNA GIMONDIBIKE “OLIMPIONICA”

Al via della competizione di Felice Gimondi la medaglia d’oro di Atene, il francese Julienne Absalon, e l’argento iberico di Josè Hermida. Alle loro spalle oltre duemila biker che respireranno la polvere “olimpica” che il duo solleverà.

Nell’edizione 2002, la GimondiBike schierò ai blocchi di partenza due campioni della mountainbike, il francese Julienne Absalon e lo spagnolo Josè Hermida. Le maglie che indossavano, quelle del team Bianchi, erano impreziosite dai successi nel mondiale Under 23 per il transalpino e dal titolo continentale per l’iberico. Insomma, che si trattasse di grandi interpreti della bici da fuoristrada Felice Gimondi lo aveva intuito ancor prima dei loro successi internazionali, ma ora che ambedue sono saliti sui gradini più alti del podio olimpico di Atene, non fa che aumentare il prestigio della competizione di Iseo. Due anni fa la coppia di biker concluse oltre la decima posizione, lasciando al compagno di squadra, Thomas Dietsch l’onere (o l’onore) di sfidare i campioni bergamaschi del pedale e salire sul terzo gradino del podio.

Ma il riscatto non si fece attendere molto. Lo scorso anno fu l’iberico Josè Hermida a tagliare a braccia alzate il traguardo della GimondiBike: che la gara di Felice porti fortuna?

Il prossimo 26 settembre andrà in scena per la quarta volta la GimondiBike, ma questa volta in versione olimpica, perché la medaglia d’oro Julienne Absalon, capitano del team Bianchi, e il suo ex compagno di squadra, Josè Hermida, l’argento del monte Parnitha, hanno aderito all’invito di Felice di trasformare la GimondiBike nella seconda manche della competizione a cinque cerchi. E già c’è chi parla di “rivincita” iberica.

 

GimondiBike 2004
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PRESS RELEASE 4/2004


C’è ARIA DI GIMONDIBIKE IN GIRO …

Cresce l’attesa tra gli appassionati di mountain bike per la competizione che a fine mese rivivrà la sfida olimpica tra Julienne Absalon e Josè Hermida sulle colline del Franciacorta.
Gli organizzatori puntano al record di iscrizioni, ma le ultime novità saranno presentate nella consueta conferenza stampa di venerdì 10 settembre.

Comunicato stampa del 6 settembre 2004

L’aver annunciato la presenza delle medaglie olimpiche di Atene, ha certamente contribuito ad accrescere l’interesse verso la GimondiBike, la competizione di 38 chilometri in mountainbike, diventata la regina “off-road” dell’ultima domenica di settembre. In testa alla gara ci sarà la sfida, o meglio la rivincita, tra l’olimpionico del monte Panitha, il francese Julienne Absalon e la medaglia d’argento, l’iberico Josè Hermida, che lo scorso anno dominò la gara di “patron” Felice. Josè al termine della stagione cambiò squadra, ma il rapporto di amicizia con il team Bianchi, no, quello non è certo cambiato: il suo amico Julienne continua a difendere i colori “biancocelesti” della società di Treviglio e quella di domenica 26 settembre si preannuncia una gara dagli alti contenuti agonistici, non solo per l’elite presente, ma anche per i numeri del mondo amatoriale.

Infatti a 20 giorni dalla manifestazione le iscrizioni hanno raggiunto quota 1.300 pari ad un incremento del 12% rispetto alla stessa data della passata edizione, e ciò lascia prevedere un gruppo di partenti compreso tra 2.100 e 2.400 biker. Lo scorso anno furono in 2361 di cui 1982 coloro che tagliarono il traguardo al centro sportivo di Iseo: quasi due mila “finisher” che hanno reso la GimondiBike la terza manifestazione in Italia per numero di classificati. 

Dal punto di vista organizzativo, la GM Sport, società che ha in carico le gestione dell’evento, prevedendo un numero massiccio di adesioni, si riserva di definire le griglie di partenza e i relativi orari di via, solo nell’ultima settimana. Intanto, Beppe Manenti e i suoi uomini, stanno ultimando l’installazione della segnalazione permanente del tracciato: l’obiettivo piuttosto ambizioso è di posizionare la gran parte della cartellonistica (frecce, mappe, indicatori) entro la data della GimondiBike, anche se l’implementazione della segnaletica richiede molta cura, soprattutto perché deve restare sul percorso in modo permanente.

Aveva destato molta curiosità e Gimondi l’ha voluto ancora: confermata la “prova speciale”, ovvero una gara nella gara. Un tracciato fettucciato disegnato dall’iridato enduro Mario Rinaldi, lungo un chilometro e mezzo da fare a tutta: al termine della gara verrà stilata una speciale, e non potrebbe essere altrimenti, classifica.

Infine la GimondiBike è la settima e penultima prova del Prestigio 2004 organizzato dalla rivista MTB Magazine e che racchiude le migliori competizioni di fuoristrada del panorama italiano.

Che altro dire ancora? Diploma di partecipazione scaricabile dal sito www.gimondibike.it, cinque assistenze meccaniche a 8, 12, 21 e 31 chilometri dal via, l’Expo GimondiBike dove trovare le novità 2005 del mondo mtb, il Nutella Party del sabato pomeriggio, iscrizione gratuita alle donne, un montepremi da urlo, e tanto, tanto altro ancora.

GimondiBike 2004
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PRESS RELEASE 5/2004


sedici giorni alla GIMONDIBIKE “OLIMPICA”

Presentata questa mattina la quarta edizione della GimondiBike, granfondo in mountainbike in programma il 26 settembre sulle colline della Franciacorta. Felice Gimondi è al lavoro per schierare al via della gara l’intero podio olimpico di Atene.

Iseo (BS) 10.09.2004 - “E’ un sogno, ma a volte anche i desideri più difficili si avverano”. Gimondi è esplicito: “Al via della nostra manifestazione avremo sicuramente la medaglia d’oro di Atene, il francese Julienne Absalon che corre per il team Bianchi Agos, ma stiamo lavorando per la conferma di Josè Hermida e per invitare anche Bart Brentjens.” Nel caso in cui l’argento e il bronzo della mountainbike olimpica non fossero della partita, Felice ha una alternativa altrettanto forte: “Aspettiamo l’esito del Mondiale di Les Gets di domenica prossima e il giorno dopo prenderemo contatti con il vincitore”. In questo modo si confezionerebbe una sfida incrociata tra il titolo olimpico e la maglia iridata, e, a giudicare dallo stato di forma del transalpino, c’è il rischio che possa essere la stessa persona.



Il consueto incontro di presentazione alla stampa della GimondiBike, ospitato presso la Tenuta Beloardo della famiglia Nulli (“Qualcosa di più di uno sponsor!” come ha tenuto a precisare Gimondi), ha visto l’intervento di autorità locali, primo fra tutti, l’assessore allo sport della Provincia di Brescia, Alessandro Sala, che ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione provinciale verso manifestazioni di ampio respiro come la GimondiBike. Inoltre, per l’assessore Sala la manifestazione rappresenta ancora una volta la volontà di due province, Bergamo e Brescia, di lavorare insieme: ”L’avere in comune un lago è solo il punto di partenza per collaborazioni future”.

Gli ha fatto eco il vicesindaco di Iseo, Alessandro Buffoli, che ha ricordato che nonostante l’intensa attività agonistica in diverse discipline sportive in tutta la Franciacorta, , “la gara di mountainbike che porta il nome di Gimondi resta il fiore all’occhiello del nostro comune”.



La conferenza stampa è stata anche l’occasione per introdurre brevi cenni al progetto del ‘percorso permanente GimondiBike’, ma in tal senso l’organizzazione ha già fissato la data di un apposito incontro di presentazione che si terrà a fine mese e nel quale verranno illustrati in dettaglio tutti gli elementi del percorso. Segnaletica e tabelle indicatrici, immagini fotografiche e cartografia, insomma tutto ciò che potrà essere utile per percorrere lo stesso tracciato di gara, ma in chiave turistica “…e per dodici mesi all’anno” come ha ribadito Nino Nulli, prima che sponsor, grande appassionato di mountainbike.



La chiusura dell’incontro è stata affidata a Beppe Manenti, motore dell’intera manifestazione: “In una stagione che vede una certa crisi di iscrizioni alle gare di mountainbike, la nostra offerta evidentemente riscuote consenso, poiché abbiamo già oltre 1.900 che rappresenta un incremento del 12% rispetto alla stessa data della passata edizione”. E la proiezione sulla stima di partenti è di circa 2.200 biker. “Ma attenzione” ricorda Manenti “da quest’anno la distribuzione dei pacchi gara si concluderà tassativamente sabato sera”. 

Dunque niente code la domenica mattina: è giorno di gara e si pensa solo alla competizione. (cb)



Su sito www.cometapress.it sono disponibili immagini digitali della conferenza ad uso gratuito per la stampa



Informazioni per il pubblico:

Comitato Organizzatore GimondiBike
Via Giovanni da Campione, 24/B - 24124 Bergamo
tel. 035.211.721 – fax 035.4227.971
www.gimondibike.it

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PRESS RELEASE 6/2004


News 20 settembre 2004

Manca solo una settimana alla GimondiBike, la granfondo di 38 chilometri in programma nella Franciacorta (Brescia) domenica 26 settembre. Il successo della manifestazione è preannunciato dalle adesioni che hanno superato la quota di 2.200 biker. Tuttavia lo staff di Felice Gimondi informa che sarà possibile iscriversi anche nei prossimi giorni, fino ad esaurimento dei pacchi gara. 

Inoltre, gli organizzatori ricordano ai biker che hanno già provveduto all’iscrizione, che l’orario di distribuzione dei pettorali - e dei relativi chip Winning Time - è previsto dalle ore 10.00 alle ore 20.00 di sabato 25 settembre presso il Palazzetto dello Sport di Iseo, e che la domenica mattina non verranno distribuiti pettorali.


Informazioni per il pubblico:

Comitato Organizzatore GimondiBike
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tel. 035.211.721 – fax 035.4227.971
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PRESS RELEASE 23 settembre 2004


L'oro di Atene brillerà sulla Gimondibike

Tutto pronto per granfondo di mountainbike che domenica 26 settembre vedrà al via oltre 2.300 biker. Tra questi anche il campione olimpico, e fresco iridato, Julien Absalon.

Sarà il francese Julien Absalon la grande “firma” della Gimondibike di domenica prossima: il transalpino ha dominato la seconda parte della stagione, conquistando una doppietta, titolo olimpico ad Atene e mondiale a Les Gets, che lo proietta nell’olimpo (… è il caso di dirlo) della disciplina. Con lui anche il compagno di squadra nel team Bianchi Agos, l’alsaziano Thomas Dietsch, due volte campione europeo sulla distanza “marathon”. 

A contendere la vittoria ai due “bianco celesti” un nutrito gruppo di pretendenti tra cui Yader Zoli desideroso di mettersi in luce dopo la delusione dalla prova ateniese, Marzio Deho in cerca di un riscatto in una stagione sottotono, Ramon Bianchi in grande spolvero in questo finale di calendario agonistico. Attenzione anche ad altri outsider che nel recente passato si sono imposti come Oscar Lazzaroni, vincitore allo sprint nel 2002 o Luca Bramati specialista del ciclocross.

Tra le donne si registra l’iscrizione di Annabella Stropparo, che ha concluso la Coppa del Mondo 2004 al terzo posto e che qui alla Gimondibike ricorda molto bene le vittorie nelle prime due edizioni (2001 e 2002). Nel reparto “gentil sesso” anche Anna Ferrari che lo scorso anno sul gradino più alto del podio, Daniela e Nicoletta Bresciani, uniche rappresentanti femminili nel team Bianchi Agos e Uta Weseman, nata in Germania ma italiana d’adozione.

Le iscrizioni proseguono anche in queste ore fino ad esaurimento dei pacchi gara: a tre giorni dallo svolgimento della gara gli iscritti hanno superato quota 2.300, che conferma la Gimondibike, con i suoi 38 chilometri di tracciato sulle colline della Franciacorta, tra le più apprezzate manifestazioni italiane della disciplina.

Infine una comunicazione di servizio legata ad aspetti organizzativi di non secondaria importanza: l’orario di distribuzione dei pettorali - e dei relativi chip Winning Time - è previsto esclusivamente dalle ore 10.00 alle ore 20.00 di sabato 25 settembre presso il Palazzetto dello Sport di Iseo. La domenica mattina, infatti, non verranno distribuiti pettorali.

Informazioni per il pubblico:

Comitato Organizzatore GimondiBike
Via Giovanni da Campione, 24/B - 24124 Bergamo
tel. 035.211.721 – fax 035.4227.971
www.gimondibike.it

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PRESS RELEASE 26 settembre 2004


GIMONDIBIKE: RAMON BIANCHI DOMINA E ANNABELLA STROPPARO FA TRIS.

Netta vittoria “casalinga” del bresciano Ramon Bianchi tra gli uomini e successo numero 3 per Annabella Stropparo nella GimondiBike che ha visto 2.315 iscritti.

È profeta in patria il bresciano Ramon Bianchi dominatore assoluto della GimondiBike, competizione internazionale di mountainbike svoltasi questa mattina sul tradizionale percorso di 38 chilometri intorno a Iseo. 

Il portacolori del GS Scott Racing Team dopo aver lasciato sfogare l’alsaziano Thomas Dietsch ha preso la testa della corsa lanciandosi in una fuga solitaria, e a metà gara è stato raggiunto da Massimiliano Milan e successivamente dal bergamasco Oscar Lazzaroni, ma è sull’ultima ascesa del tracciato verso la Madonna del Corno che si è decisa la gara. Sullo strappo di due chilometri - con un dislivello di quasi 200 metri - Bianchi ha nuovamente staccato gli avversari (tra cui il compagno di squadra Pierluigi Bettelli che nel tratto pianeggiante tra le vigne del Franciacorta aveva raggiunto il gruppo) e ha difeso la leadership nella discesa verso Iseo, presentandosi tutto solo sotto lo striscione d’arrivo. Tempo finale di 1:26’08”, alla media di 27,17 chilometri orari. 
Alle sue spalle il torinese Milan con un distacco di 32” e terzo posto per Pierluigi Bettelli, che ha battuto allo sprint Kashi Leuchs, il neozelandese del team Bianchi Agos, settimo al recente mondiale cross-country di Les Gets. Al quinto posto il vincitore dell’edizione 2002, Oscar Lazzaroni, che ha preceduto di una manciata di secondi Yader Zoli e Tony Longo, mentre il transalpino Dietsch (il due volte campione europeo marathon che veste la maglia bianco celeste della Bianchi Agos) ha chiuso all’ottavo posto. 

Al via anche la medaglia d’oro di Atene, Julien Absalon, in dodicesima posizione nella classifica generale, che però si è consolato con la vittoria nella “prova speciale” (percorso fetucciato in stile enduro della lunghezza di circa un chilometro) con il tempo di 1’54”. Al termine della gara il francese è stato assediato da numerosi tifosi richiamati dalla sua presenza e desiderosi di un autografo “olimpico”.

Scontata la vittoria in campo femminile di Annabella Stropparo, che dopo l’assenza dello scorso anno, ritorna per la terza volta sul gradino più alto del podio della GimondiBike. Nonostante un problema al deragliatore a metà gara, prontamente risolto dal quarto dei cinque punti di assistenza meccanica approntati dall’organizzazione, la campionessa italiana in carica ha tagliato solitaria lo striscione d’arrivo con oltre 10 minuti di vantaggio su Daniela Bresciani del team Bianchi Agos (la sorella più piccola, Simonetta, ha chiuso al nono posto) e terza piazza per Roberta Senesi. Ai piedi del podio è rimasta Giuliana Tovaglieri mentre l’altra “elite” iscritta, Alessia Ghezzo, si è ritirata nei pressi di Monterotondo, dopo essere stata al secondo posto per gran parte della competizione. La vicentina Stropparo una vittoria rotonda anche nella “speciale” con il tempo di 2’14”.

Buon risultato organizzativo per la quarta edizione anche sotto il profilo dei numeri: 2.315 gli iscritti di cui 1.832 i classificati, che conferma la GimondiBike nell’elite italiana delle granfondo in mountainbike. Soddisfazione anche per la formula che ha imposto il ritiro del pettorale nella sola giornata di sabato: soltanto 90 i pacchi gara non prelevati alla vigilia, valore fisiologico che si riscontra nelle manifestazioni di questo genere. 

Prossimo appuntamento è fissato per giovedì 30 settembre quando, presso la tenuta Belorado della famiglia Nulli, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Percorso Permanente GimondiBike”: il tracciato di gara resterà segnalato e tabellato in modo definitivo, a disposizione dodici mesi all’anno per tutti i turisti e biker che frequentano la Franciacorta. (cb)

A seguire classifiche e interviste dopo gara

Sul sito www.cometapress.it (area EVENTI) immagini digitali gratuite per la stampa e le classifiche complete in formato Excel

Informazioni per il pubblico:

Comitato Organizzatore GimondiBike
Via Giovanni da Campione, 24/B - 24124 Bergamo
tel. 035.211.721 – fax 035.4227.971
www.gimondibike.it


CLASSIFICHE


Uomini

1 RAMON BIANCHI G.S. SCOTT RACING TEAM 01:26:08.10

2 MASSIMILIANO MILAN TEAM COLNAGO SILMAX AMA 01:26:40.30

3 PIERLUIGI BETTELLI G.S. SCOTT RACING TEAM 01:26:54.80

4 KASHI LEUCHS D.S. BIANCHI AGOS 01:26:58.00

5 OSCAR LAZZARONI TEAM OPRANDI BIKE - BRACCA 01:27:50.40

6 YADER ZOLI KTM INTERNATIONAL TEAM 01:27:55.25

7 TONY LONGO TEAM MAPEI TREG 01:28:01.90

8 THOMAS DIETSCH D.S. BIANCHI AGOS 01:28:14.30

9 NICOLA DALTO G.S. CICLI OLYMPIA 01:28:40.60

10 DANIELE BRUSCHI G.S. SCOTT RACING TEAM 01:28:47.80

11 JOSEF MOSTOSI G.S. CICLI OLYMPIA 01:28:59.40

12 JULIEN ABSALON D.S. BIANCHI AGOS 01:30:05.20

13 CARLO ZAGLIO MANFREDI G.S. ODOLESE MTB CONCA D ORO 01:30:29.60

14 MASSIMO INDUNI TEAM MAPEI TREG 01:30:36.20

15 SIMONE COLOMBO G.S. TORREVILLA MTB 01:30:55.20



Donne

1 ANNABELLA STROPPARO OLYMPUS SPREAFICO 01:43:55.60

2 DANIELA BRESCIANI D.S. BIANCHI AGOS 01:53:58.90

3 ROBERTA SENECI RACING ROSOLA BIKE 01:56:20.90

4 GIULIANA TOVAGLIERI GS CLUB AMICI BICICL.TEAM PROTEK 01:56:51.20

5 ILARIA BALZAROTTI U.S. FILAGO - TEAM COLNAGO 01:57:56.70

6 ORNELLA FORNARA TEAM SPREAFICO 01:58:57.70

7 CLAUDIA PAOLAZZI G.S. BICIMANIA LISSONE MOUNT.BIKE 01:59:17.50

8 SIMONETTA CARMINATI TEAM SPREAFICO 02:00:02.20

9 NICOLETTA BRESCIANI D.S. BIANCHI AGOS 02:02:40.20

10 ADRIANA TOMASINI G.S. FREEBIKE CASTEGNATO 02:03:31.70



INTERVISTE


Ramon Bianchi

Sono proprio soddisfatto di aver vinto oggi a Brescia, è una gara molto bella e il percorso mi piace. Non ho voluto rischiare in discesa, ma speravo di poter star dietro e recuperare poi nell’ultima salita, cosa che ho fatto, anche se non è stato facile, perché sapevo che avevo dietro Milan. Credo di aver dimostrato a chi diceva che sui percorsi veloci non posso competere che non è così.


Massimiliano Milan

Un secondo posto che mi lascia amareggiato visto che ho replicato il risultato dello scorso anno e ci tenevo a vincere. Ma fare due anni il secondo gradino del podio in una competizione di questo genere, vuol dire che corro ad alti livelli. La Franciacorta è un posto bellissimo anche per chi vuole passare del tempo con la famiglia.


Pierluigi Bettelli

Sono felice per Ramon Bianchi, anche se non nascondo che ci tenevo parecchio a vincere la GimondiBike. Il tracciato è molto bello e in quattro anni gli organizzatori hanno dimostrato di dare molta attenzione ai dettagli e la scelta del percorso di 38 km penso sia l’ideale per tutti. Siamo stati fortunati anche questa edizione con il tempo, una giornata spettacolare, soprattutto per chi la prende con più calma, con una splendida vista del lago. 


Annabella Stropparo

Mi sentivo bene e avevo bisogno di ricaricarmi dopo la delusione di Livigno (18esima nella gara xc, ndr) e tutto sommato questa è una stagione positiva: farei la firma per ripeterla il prossima anno. Dedico questa giornata e la vittoria di oggi a mio padre, che mi ha sempre appoggiata e spinta ad andare avanti. 


Daniela Bresciani

Sono partita abbastanza bene, ma oggi la Stropparo era troppo forte, allora ho cercato di stare con le altre. Lungo il percorso finale ho cercato di allungare finché poi ce l’ho fatta. La prima salita è decisamente dura, ma anche la seconda non scherza. Adesso che siamo a fine stagione, posso dire che è andata bene, ho vinto qualche gara a livello regionale, speriamo l’anno prossimo di migliorare.


Roberta Seneci

Sono felicissima, non mi sembra vero, è stata una bella giornata e sono soddisfatta. Normalmente faccio qualche podio in gare provinciali, ma salire su quello della GimondiBike è davvero una soddisfazione. E si vede che non sono abituata alle interviste…

GimondiBike 2004
Ufficio stampa a cura di COMeta PRess

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PRESS RELEASE 30 settembre 2004


PERCORSO PERMANENTE GIMONDIBIKE – PROVINCIA DI BRESCIA
 ... è TUTTO UN DIVERTIMENTO!

Iseo (BS), 30.09.2004

Felice Gimondi, le amministrazioni pubbliche del comprensorio intorno alla località lacustre e il comitato organizzatore coordinato dalla GM Sport di Beppe Manenti hanno presentato questa mattina il “Percorso Permanente GimondiBike –Provincia di Brescia”: uno spazio “protetto” dove lasciar scivolare le nostre pedalate, all’ombra di pini, castagni e faggi, lontani dall’asfalto e dai rumori di motori a scoppio, ma vicini a quell’ideale di “sport attivo” tanto declamato e sempre più ricercato. 

Fondamentale nella realizzazione del progetto il contributo dell’Assessorato allo Sport della Provincia di Brescia, nell’ambito di un progetto di implementazione sportiva realizzato al termine di un’esplorazione capillare di tutte le potenzialità del territorio bresciano, come ha illustrato l’Assessore al Territorio Aristide Peli. Da questa analisi sono emersi, sulla base dei soli tratti percorribili già esistenti, una ventina di percorsi “di base”, tutti accomunati da un ambiente di suggestiva bellezza, che attraversa una straordinaria scenografia con le più significative costruzioni, dai castelli ai palazzi, alle ville, ai conventi e alle abbazie. 

Ecco dunque realizzato anche in Lombardia un tandem, il binomio tra evento agonistico e promozione turistica, che viene sempre più evocato da organizzatori, aziende, enti e ciclisti, ma che molto spesso resta solo una buona intenzione e non va oltre una buona dichiarazione di intenti. 

Un percorso interamente segnalato, grazie ad una cartellonistica coerente con lo spirito del progetto, adottando un elegante stile grafico, posizionando i cartelli nei luoghi realmente indispensabili e utili al biker. Oltre alle frecce segnavia, sono istallati in prossimità di aree ad alta visibilità dei Comuni attraversati dal tracciato, alcuni cartelli di inizio percorso che riportano l’intero tragitto e tutti i dati. 

Un tracciato che corre attraverso sentieri demaniali e di pubblico utilizzo, pari al 90% del percorso della GimondiBike, con partenza e arrivo da Iseo, snodandosi per i 4 Comuni di Iseo, Provaglio d’Iseo, Passirano e di Cazzago San Martino.

Sono intervenuti:
Felice Gimondi
Aristide Peli, Assessore al Territorio
Alessandro Buffoli, ViceSindaco e Assessore allo Sport di Iseo.
Giancarlo Onger, Consigliere del Comune di Provaglio d’Iseo e Presidente del Consorzio Promozione Franciacorta
Roberto Avanzini, Assessore allo Sport Comune di Passirano
Elisabetta Bara, Assessore allo Sport del Comune di Cazzago San Martino
Vigo Nulli, Gruppo Nulli , special partner

GimondiBike 2004
Ufficio stampa a cura di COMeta PRess

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