Iseo e la Franciacorta
L'incanto senza confine
 

LAGO D'ISEO
Ogni lago è un mondo a sé e quello d'Iseo è tra i più affascinanti e romantici, per la mutevolezza del suo paesaggio, per l'anfiteatro prealpino, per Monte Isola (la più grande isola lacustre d'Europa) che ne spezza la continuità e s'innalza verdissima sulle acque. Pescoso a conferma della purezza delle sue acque (che raggiungono i 251 metri di profondità), il lago - sul quale spira una brezza costante - è l'ideale per chi ama vela, windsurf, parapendio e deltaplano, ma anche per chi desidera una vacanza nella pace di una natura incontaminata. 

Iseo
Il suo centro storico di origine medievale, gli eleganti negozi, le moderne attrezzature sportive, i ristoranti ne fanno una delle più apprezzate località turistiche del lago. Tra i monumenti che meritano una visita, la pieve di Sant'Andrea risalente al XII sec. con il bel campanile romanico ed il Castello Oldofredi dell'XI sec. (oggi trasformato in centro culturale), la chiesa di Santa Maria del Mercato, che all'interno conserva pregevoli affreschi databili dal XIV al XVIII sec., la chiesa di San Silvestro e il battistero di San Giovanni. Le antiche origini di Iseo sono testimoniate, nelle vicine torbiere, dai resti di una civiltà palafitticola. Ottime attrezzature per lo sport ed il tempo libero (a pochi minuti dal paese c'è Sassabanek, con i suoi 10 ettari di estensione il più grande centro del genere sui laghi lombardi, attrezzato con piscine, campi da tennis, ristoranti, palestre, un porticciolo, un campeggio e un residence), Iseo ha numerosi ristoranti che propongono menu a base di squisito pesce di lago: sempre in tema di gastronomia, una specialità della frazione di Clusane è la tinca, a cui viene dedicata ogni anno una grande sagra.

Franciacorta
Terra di dolci colline tappezzate di vigneti, torri medievali e ville patrizie, la Franciacorta - soleggiato anfiteatro morenico a sud del Lago di Iseo - è da tempo immemore votata alla viticoltura. La vite, infatti, vi era coltivata fin dai tempi dei Romani. Eredi di questa antica tradizione, i vignaioli d'oggi producono vini di grande qualità, fra i quali primeggia lo spumeggiante "Franciacorta", re delle bollicine in Italia. 

Provaglio d'Iseo
Ultimo paese della Franciacorta prima del Lago d'Iseo, da Provaglio si gode un incantevole panorama sulle Torbiere del Sebino. La sua origine è strettamente collegata alla presenza nel suo territorio del monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa, fondato nell'XI sec. e tuttora uno dei più interessanti complessi romanici della provincia di Brescia, formato da una serie di edifici. La parte più antica è la chiesa di San Pietro, accanto alla quale è stata costruita in periodo barocco una cappella: dal suo sagrato si ha un eccezionale colpo d'occhio sulle torbiere sottostanti.

Corte Franca
Disposta in quattro borghi - Borgonato, Colombaro, Nigoline e Timoline - è il cuore della Franciacorta. Fra curatissimi vigneti, antiche dimore si alternano a rinomate cantine. Tra le più scenografiche, si possono citare: Villa Berlucchi a Borgonato, Villa Lana dei Conti Terzi (nel cui parco c'è il cedro del Libano più alto d'Italia, vecchio di 300 anni) a Colombaro, Palazzo Monti della Corte a Nigoline, Villa Pizzini a Timoline.

Rodengo Saiano
Dal 1927 un unico comune, il paese (a 15 km da Brescia) ha origini antiche: Saiano infatti fu fondata in epoca romana e Rodengo in epoca longobarda. Qui si trova l'abbazia di San Nicola, uno dei più imponenti complessi monastici d'Italia. Fondata nel XI sec. dai monaci cluniacensi e passata verso la metà del XV sec. agli Olivetani, l'abbazia si sviluppa attorno a tre grandi chiostri ed è decorata con opere dei maggiori artisti della scuola bresciana del Cinquecento e del Seicento (Foppa, Romanino, Moretto, Gambara, Cossali). Al suo interno, dove fra l'altro sono ospitati un laboratorio di restauro del libro e un Museo del ferro battuto, i monaci producono ancor oggi liquori a base di erbe.

Passirano 
In un incantevole paesaggio si snoda l'antico centro, che trae la sua origine dal nome latino di una antica famiglia. Vi si trovano alcuni edifici di particolare pregio come il castello, villa Barba e, sulla collina verso Monterotondo, la cinquecentesca villa La Tesea, restaurata nel'700, che con il castello appartiene alla nobile famiglia Fassati. Da visitare il castello di Passirano fu costruito fra il XIII e il XIV secolo su un precedente edificio. Le ampie mura in ciottoli costruiscono un recinto fortificato con torri agli angoli; conteneva nel '700 abitazioni per domestici e scuderie; la merlatura a coda di rondine, ghibellina, venne aggiunta nell'800, mentre il portale risale al '700.

Monterotondo
Ebbe il nome dalla sua posizione, intorno all'altura dalla caratteristica forma. L'antica rocca, ormai scomparsa aveva ospitato nel 1145 i seguaci di Arnaldo da Brescia, l'antipapista eretico, che probabilmente nacque in questi luoghi. 

Andar per cantine 
Tutte da visitare le cantine della Franciacorta. Due i motivi: gli eccellenti vini e gli edifici in cui sono ospitate, per lo più storiche dimore patrizie o antichi cascinali ristrutturati. Per orientarsi fra ville e vigneti, un'ottima guida sono gli itinerari messi a punto dal Consorzio Vini Franciacorta (la mappa può essere richiesta direttamente alla sede del Consorzio, ad Erbusco).

I vini
Franciacorta D.O.C.G. E' lo Champagne d'Italia, il primo (e finora unico) ad aver ottenuto, nel 1995, la D.O.C.G., il massimo riconoscimento riservato ai vini di eccezionale qualità. Quattro le tipologie: Brut, Extrabrut, Millesimato, Satèn.
Terre di Franciacorta Rosso D.O.C. Viene prodotto in massima parte con uve Cabernet franc e Cabernet sauvignon e Merlot, a cui si aggiungono quantità minime di Barbera e Nebbiolo.
Terre di Franciacorta Bianco D.O.C. Viene ottenuto principalmente da uve Chardonnay, e in parte, Pinot bianco.

Il piacere a tavola

Iseo e la Franciacorta ti offrono il piacere di una buona tavola tipica , dai sapori semplici ma allo stesso tempo intensi: pesce essiccato, pasta fresca, la tinca ripiena al forno con polenta classico piatto che ha reso famoso Clusane, pesce persico (vedi ricetta), salumi, selvaggina, funghi e formaggi dal sapore inconfondibile. Questi piatti trovano poi il loro completamento dai vini DOC della zona. 

Filetti di persico del Sebino

Ingredienti per 4 persone :
32 filetti di pesce persico del sebino , 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva , sale , farina di grano tenero q.b., 3 foglie di erba salvia , 2 uova.

Preparazione : Scaldate l'olio aggiungete la salvia , infarinate i filettini di persico e passateli nell' uovo precedentemente sbattuto , poi nell'olio bollente. Fateli dorare a fuoco moderato. Servire accompagnati da un cucchiaio di risotto allo champenois di Franciacorta poco condito.

Ville e castelli
La Franciacorta era nei secoli scorsi il luogo prediletto dalla nobiltà bresciana per costruire le proprie dimore di campagna: perciò, ancor oggi, il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di ville, circondate da scenografici giardini. La maggior parte sono di proprietà privata, e quindi non visitabili, ma dalla strada se ne possono scorgere le facciate e i parchi. Molti sono anche i castelli e le torri della Franciacorta: più antichi delle ville, risalgono al periodo medievale. Visitabile su prenotazione è il castello di Bornato, circondato da possenti mura merlate, torri, contrafforti, fossati. Oltre che alle sue antiche sale, si può far visita anche al seicentesco giardino all'italiana.

L'artigianato
Non solo il vino è tradizione in Franciacorta, ma anche l'artigianato, in particolare quello del ferro battuto. Eredi dei "brusafer" che dal '600 hanno abbellito con cancellate, balconi, inferriate panciute, insegne, stemmi, le dimore della Franciacorta, gli artigiani del ferro battuto continuano a produrre ancor oggi nelle loro officine piccoli capolavori di creatività.